venerdì 28 aprile 2017

Ultima lettera di Anonimi della Croce

Ultima lettera di Anonimi della Croce


14 Aprile 2017

Finan
: “Ciao, Fra Cristoforo, oggi è il grande giorno?”
Fra Cristoforo: “Si, sono qui per raccontarti questa storia che sicuramente ti interessa e ti renderà consapevole che i fatti che sono accaduti quattro anni fa, non sono stati presentati nella verità delle cose.”
Finan: “Forse è stato fatto per non scandalizzare i fedeli?”
Fra Cristoforo: “Può essere, amico mio, ma dopo quattro anni è necessario che si sappia.”
Finan: “Sono un pò teso”.
Fra Cristoforo: “Siediti.”
Finan: “Dove siamo, Cristoforo?”
Fra Cristoforo: “Siamo nel mondo.”
Finan: “Sono pronto ad ascoltare”.
Fra Cristoforo: “C’era una volta un Papa, che in un momento di grande tribolazione ricevette una lettera di risposta da Monaco, e in questa lettera vi era scritto precisamente questo:
<<Monaco, 14 Settembre 2012
Santità,
in riferimento al nostro ultimo colloquio sul quale mi chiese discernimento, le confermo che in tutto questo periodo ho pregato molto sulle intenzioni da Lei esposte. E non nascondo che è stato per me motivo di angoscia, l’avermi lasciato un peso così. Ma avendo scelto me come guida spirituale, non potevo tirarmi indietro.
Il Suo pensiero di dimissione dal Suo stato deriva sicuramente da un grave conflitto interiore, dovuto ai motivi e alle pressioni che mi ha elencato. So per certo che in altre condizioni, Sua Santità non avrebbe mai pensato minimamente ad avanzare un gesto simile. Ma di certo, questo momento per la Chiesa di Cristo è da considerarsi terribile. E Lei Santità ne è il Capo. E solo Lei sa di cosa oggi la Chiesa ha bisogno.
Purificazione? E sia.
Infine, come Sua guida, non ho altro da riferirLe se non che Sua Santità agisca secondo coscienza.

“Tu es Petrus et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam” (Mt 16)


https://gloria.tv/article/qkxgA9LvVxNf17C8MrqwcdFW8

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