domenica 10 giugno 2018

FRANCESCO SANTO SUBITO

FRANCESCO SANTO SUBITO. ANZI, LO È GIÀ! SONO IN VENDITA CERI VOTIVI CON LA SUA IMMAGINE E UNA PREGHIERA.

10 giugno 2018 Pubblicato da 

Marco Tosatti


Non so se gli argentini siano un popolo superstizioso. Ma comunque, se fossi il Pontefice regnante, leggendo (nell’ipotesi che lo faccia, o qualcuno lo faccia per lui e riferisca) questo articoletto, toccherei legno, ferro e farei gesti apotropaici.
Infatti siamo venuti a conoscenza che sono in produzione e vendita ceri votivi che riportano un’immagine di papa Francesco benedicente, e anche una invocazione apposita, in sei lingue, da recitare per ottenere la sua intercessione.

Tutto bene: ma è vivo! (E vegeto).
E poi c’è un problemino, legato a quello che la Chiesa insegna, e ha codificato nel Codice di Diritto Canonico. Sappiamo che Codici e Regole e Dottrine sono polvere da scuotersi dai calzari, di questi tempi, nella Chiesa, ma finché la Rivoluzione (misericordiosa) non lo abolirà restano in vigore. Come il Codice della Strada, che non va in disuso perché tanti passano con il rosso. Ma leggete qua sotto.
TITOLO IV
IL CULTO DEI SANTI, DELLE SACRE IMMAGINI E DELLE RELIQUIE
(Cann. 1186 – 1190)
Can. 1186 – Per favorire la santificazione del popolo di Dio, la Chiesa affida alla speciale e filiale venerazione dei fedeli la Beata Maria sempre Vergine, la Madre di Dio, che Cristo costituì Madre di tutti gli uomini, e promuove inoltre il vero e autentico culto degli altri Santi, perché i fedeli siano edificati dal loro esempio e sostenuti dalla loro intercessione.
Can. 1187 – E lecito venerare con culto pubblico solo quei servi di Dio che, per l’autorità della Chiesa, sono riportati nel catalogo dei Santi o dei Beati.
Can. 1188 – Sia mantenuta la prassi di esporre nelle chiese le sacre immagini alla venerazione dei fedeli; tuttavia siano esposte in numero moderato e con un conveniente ordine, affinché non suscitino la meraviglia del popolo cristiano e non diano occasione a devozione meno retta.
Ecco, mi sembra che l’entusiasmo ogni tanto giochi brutti scherzi. Non più santo subito, ma santo già da ora, e in vita. Neanche padre Antonio Spadaro avrebbe osato sperare tanto…


http://www.marcotosatti.com/2018/06/10/francesco-santo-subito-anzi-lo-e-gia-sono-in-vendita-ceri-votivi-con-la-sua-immagine-e-una-preghiera/

Nessun commento:

Posta un commento