giovedì 6 luglio 2017

Cern, scoperta la particella Xi: "Inseguita da anni, ci aiuterà a capire cosa tiene insieme la materia"


VENEZIA - Scoperta al Cern la particella Xi: inseguita da decenni, potrà aiutare a studiare la 'colla' che tiene unita la materia e capire una delle quattro forze fondamentali della natura: la forza forte, la più intensa ma anche quella con il raggio di azione più piccolo, che agisce solo a livello delle particelle subatomiche. La scoperta, annunciata nella conferenza della Società Europea di Fisica in corso a Venezia e in via di pubblicazione sulla rivista Physical Review Letters, è avvenuta grazie all'acceleratore più potente del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc), in particolare da uno dei suoi quattro rivelatori: LHCb, coordinato dall'italiano Giovanni Passaleva dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

La particolarità di "mister Xi" è di avere al suo interno due quark pesanti. Pur essendo prevista dalla teoria, la presenza di due "pesi massimi" all'interno della stessa particella è stata osservata solo oggi per la prima volta. La sua massa, di conseguenza, è particolarmente grande: oltre 3.600 Mev, quasi quattro volte quella del protone. Quindici anni fa il laboratorio americano Fermilab annunciò un'osservazione simile (ma con margini di incertezza molto più alti rispetto a oggi), ma con una massa molto diversa rispetto a quanto teorizzato. L'osservazione del Cern invece rispetta esattamente le previsioni, e dissipa le ansie che il precedente americano poteva aver sollevato.


http://www.repubblica.it/scienze/2017/07/06/news/cern_particella_xi-170121840/?ref=RHPPLF-BS-I0-C8-P2-S1.8-T1

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