mercoledì 7 giugno 2017

Mala tempora currunt

Piano vaticano nelle Conferenze Episcopali e nelle Diocesi per bandire i conservatori e i tradizionalisti?

Due giorni fa Marco Tosatti su Stilum Curiae (VEDI QUI) ha postato un singolare post dove si parla di riservate liste di proscrizione per conservatori e tradizionalisti e per chiunque non si pieghi alla new wave ecclesiale: 
"Altre informazioni ottenute sono riservate, ma mi sento di riportarle. Come il suggerimento a livello mondiale di evitare di inserire nelle terne delle candidature vescovili sacerdoti provenienti da alcune realtà ecclesiali, giudicate conservatrici. O addirittura nel caso di alcune grandi conferenze episcopali la creazione di una specie di lista di proscrizione, ovviamente da non pubblicizzare, per escludere da consultazioni, riunioni e così via una serie di cardinali e vescovi; e cassare rigorosamente gli eventuali candidati all’episcopato da loro proposti."
Le fonti di MIL  riferiscono di cose molto peggiori:  
ci parlano addirittura di una specie di rete organizzativa che si sta sviluppando in ogni Diocesi per "catalogare" buoni (modernisti...) e cattivi (ortodossi...), sia per le nomine episcopali sia per le nomine della curia diocesana che per quelle parrocchiali. 
Inoltre in questo modo si controllerebbero Ordini e Gruppi religiosi (sulle ultime cattive notizie di oggi VEDI QUI)
Una specie di ufficioso Sodalitium Pianum (VEDI QUI) di segno  contrario. 
L'organizzazione però fondata da mons. Umberto Benigni nel 1907 regnante S. Pio X era - soprattutto all'inizio - al servizio della verità e dell'ortodossia; questa nuova rete  sarebbe un'imitazione modernista della prima (il Diavolo è la scimmia di Dio) per colpire chi  non è d'accordo con il nuovo corso in materia liturgica, dottrinale, pastorale e\o disciplinare.

Sembra infine che questa organizzazione totalmente ufficiosa porti le sue proposte e denunce segrete  all'inner circle di S. Marta e dintorni.

Avremmo piacere veramente essere smentiti.

Mala tempora currunt.
L

http://blog.messainlatino.it/

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