giovedì 11 maggio 2017

Per non tacere sul Gay-Pride a Reggio-Emilia con la benedizione e le preghiere del parroco – Cristiano Lugli

Carissimi amici e conoscenti,

cliccare sull'immagine per ingrandire
Forse qualcuno di voi sarà già al corrente di quanto, con tutta probabilità, accadrà Domenica 14 Maggio nella Parrocchia di Regina Pacis a Reggio-Emilia. Ad ogni modo, per chi non lo sapesse, si troverà in allegato l'articolo di giornale pubblicato ieri su Il Resto del Carlino, dove viene spiegato tutto nel dettaglio.
Per farla breve: in questa Parrocchia, sotto la guida di don Paolo Cugini, si terrà una veglia di preghiera "per le vittime dell'omofobia, della transfobia" ecc ecc, come dice lo stesso manifesto con annessa presentazione a cura del parroco:  

Questo orrendo evento sarà esteso anche ad altre parrocchie facenti parte della cosiddetta "Unità Pastorale Santa Maria degli Angeli" di Reggio. Non è la prima volta che il don Cugini si fa promotore dei "cristiani LGBT", organizzando eventi e facendo pubblicare articoli sul proprio bollettino parrocchiale, essi finendo poi su siti gay e blasfemi come Portale Gionata ( si veda qui  ).
Non occorre spiegare oltre ( se qualcuno vorrà ulteriori dettagli potrà trovarli qui ) giacché ognuno si potrà fare nel giro di pochi secondi l'idea di quanto sta per accadere. Vale solo la pena dire, per servizio al Vero, che la Diocesi e il Vescovo erano già stati informati di quanto accadeva in questa parrocchia, ma il nostro appello è rimasto pressoché inascoltato. Questi sono i frutti.
L'evento è molto grave, ed apre una breccia che fin d'ora non si era aperta in questa Diocesi, pur sapendo che ben presto sarebbe arrivata, in cauda Bergoglium. 
Non possiamo sottrarci al dovere di provare a far saltare questo tipo di incontro, palesemente pro-gay e contrario al Magistero di sempre; perciò invitiamo tutti coloro che hanno a cuore questa tematica, a scrivere alla Segreteria del Vescovo, esternando lo scandalo in cui getta una simile rappresentazione, peraltro a pochi giorni dal Gay-Pride tutto reggiano.

Una sfilza di messaggi indignati è forse l'unico modo per far sì che venga sospesa la cosa.

Si scrivano dunque due righe a  :  segreteria@massimocamisasca.it

Per chi avesse poco tempo proponiamo anche un formato pre compilato da inviare alla Segreteria del Vescovo:
Io sottoscritto ( nome ed eventualmente cognome )
Vorrei esternare la mia indignazione davanti all'evento organizzato nella Parrocchia di Regina Pacis di Reggio-Emilia, previsto per domenica 14 Maggio alle ore 21:00, dove si terrà una veglia di preghiera a favore dei cristiani LGBT, e contro quella parola - "omofobia" - su cui si strumentalizza e si instaura il lascia passare della sodomia all'interno della Chiesa di Cristo.
Chiedo pertanto di porre fine allo scandalo gettato da questa notizia rimbalzata ormai in tutta Italia annullando l'evento, che ferisce tanti cattolici di buona volontà e le stesse persone che, pur essendo omosessuali tuttalpiù per nascita, portano la propria croce vivendo nella continenza e nella castità più assoluta: unica via e unico mezzo per salvare la propria anima, senza strumentalizzazioni di sorta.
In Fede,
( nome ed eventualmente la Diocesi di provenienza )
Grazie mille a tutti per il contributo e la collaborazione che vorrete dare, certi che in questo caso non possano esistere divisioni di nessun tipo: Ad maiorem Dei gloriam!

In Corde Matris,
Cristiano Lugli

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2017/05/per-non-tacere-sul-gay-pride-reggio.html

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