sabato 13 maggio 2017

Papa Francesco a Fatima «Come un vescovo vestito di bianco»

Papa Francesco a Fatima
«Come un vescovo vestito di bianco»

Il pontefice cita la frase del «terzo segreto» davanti a mezzo milione di persone che lo attendono nella cappella delle apparizioni. E invoca la pace per i popoli del mondo

Papa Francesco accolto dalla folla a Fatima (Afp/Ap)  
Papa Francesco accolto dalla folla a Fatima (Afp/Ap)

«Como bispo vestido de branco», come un vescovo vestito di bianco. Francesco parla in portoghese e si presenta così, appena arrivato a Fatima, davanti a mezzo milione di persone da tutto il mondo che lo aspettano sotto il sole nella spianata accanto alla cappellina delle apparizioni. Il Papa «pellegrino di pace» sosta a lungo e in silenzio, lo sguardo chino e assorto, davanti alla statua della Madonna posata dov’era il leccio della prima apparizione ai tre pastorelli, il 13 maggio 1917, cento anni fa, nel pieno della Grande Guerra, «l’inutile strage» che in quell’anno denunciò invano Benedetto XV. E poi recita una preghiera nella quale la definizione che dà di sé richiama il testo del «terzo segreto» reso pubblico nel 2000, la visione di un «vescovo vestito di bianco» che vacilla tra rovine e cadaveri finché viene ucciso da un gruppo di soldati, davanti ad una Croce, mentre come lui muoiono vescovi sacerdoti, religiosi, fedeli. Giovanni Paolo II aveva interpretato il testo riferendolo a sé e all’attentato in San Pietro del 13 maggio ’81. Nella preghiera Francesco parla anche della «Chiesa vestita di bianco», come a riprendere l’interpretazione simbolica che ne diede Joseph Ratzinger, la «via Crucis» del XX secolo, l’immagine del vescovo in bianco a richiamare i «diversi Papi» che hanno condiviso le sofferenze di un «secolo di martiri», di «sofferenze e persecuzioni della chiesa», delle due guerre mondiali e «di molte guerre locali».

Nessun commento:

Posta un commento