martedì 11 aprile 2017

AMORIS LAETITIA

Testimoni da tutto il mondo con una richiesta: “Fare chiarezza” subito sull’Amoris Laetitia

Sabato 22 Aprile 2017 a Roma, presso l’ Hotel Columbus in Via Della Conciliazione, si terrà il convegno internazionale organizzato da La Nuova Bussola Quotidiana e dal mensile Il Timone dal titolo: “Fare chiarezza” ad un anno dall’Amoris Laetitia
Perché questo titolo? Ѐ passato ormai un anno dalla pubblicazione dell’Esortazione post sinodale Amoris Laetitia, un documento sicuramente molto ricco e vasto. Ma l’attenzione si è concentrata soprattutto sul Capitolo 8, ovvero quello dedicato alle situazioni irregolari, con particolare riguardo alla Comunione ai divorziati e risposati. 
Ѐ chiaro che le interpretazioni in questo anno sono state molto diverse e addirittura diametralmente opposte, data anche l’oggettiva ambiguità del linguaggio utilizzato in questo capitolo. Da una parte c’è chi interpreta il testo in continuità con il magistero precedente: massima attenzione e cura per le persone divorziate e risposate, ma impossibilità di accedere al sacramento della Comunione per chi vive in una situazione oggettiva di adulterio. Dall’altra parte c’è chi invece pensa che, a certe condizioni non meglio definite e dopo un cammino penitenziale non meglio precisato, si possa accede comunque alla Comunione. Dunque una situazione di evidente confusione e disorientamento, una situazione del tutto nuova nella Chiesa cattolica.
Ѐ per questo che quattro cardinali hanno posto delle domande affinché il Papa faccia un intervento chiarificatore. Ѐ un iter tradizionale, si chiamano Dubia, in questo caso si tratta di cinque domande a cui il Papa deve rispondere con un 'si' o con un 'no'. Domande che non riguardano soltanto la Comunione ai divorziati risposati, ma riguardano l'intera concezione della morale cattolica. Perché non dobbiamo dimenticare che la posta in gioco è davvero molto alta e coinvolge ben tre Sacramenti: la Penitenza, l’Eucarestia e il Matrimonio. Siamo dunque nelle fondamenta della Chiesa cattolica. 
Cosa è accaduto? Il Pontefice non ha risposto, i Dubia perciò sono stati resi pubblici per facilitare il dibattito. Il dibattito c’è stato, non sono mancati anche insulti e minacce ai cardinali dei Dubia, ma la risposta del Papa non è ancora arrivata. Noi crediamo che sia più che mai necessaria e urgente una risposta e a chiederla non sono solo pochi e anziani cardinali, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è un'esigenza diffusa nella Chiesa in tutto il mondo.
 

Nessun commento:

Posta un commento