martedì 17 gennaio 2017

Martin Lutero fu scomunicato il 3 gennaio 1521 da Papa Leone X

La settimana di preghiera per
l’unità dei cristiani

gennaio 2017



di Paolo Deotto
Pubblicato sul sito Riscossa Cristiana
in due parti: prima parte e seconda parte







Dal 18 al 25 gennaio si celebrerà la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”. Iniziamo un piccolo viaggio nei testi ufficiali, tratti dal sito della Santa Sede, per capire meglio cosa ci aspetta.

Chi è cattolico non ha di norma dubbi su cosa voglia dire “unità dei cristiani”. L’enciclica Mortalium animos (di cui riportiamo in calce un significativo passaggio) di Papa Pio XI è di una chiarezza assoluta: “Non si può altrimenti favorire l’unità dei cristiani che procurando il ritorno dei dissidenti all’unica vera Chiesa di Cristo, dalla quale essi un giorno infelicemente si allontanarono”.

Appunto, chi è cattolico non ha dubbi. È quindi lecito chiedersi a quale “religione” appartengano i signori del PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA PROMOZIONE DELL’UNITÀ DEI CRISTIANI (e chi li dirige e approva), che hanno tra le altre cose stilato il documento “Testi per La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e per tutto l’anno 2017”, del quale vi proponiamo alcuni passaggi interessanti.

Prima di passare a questa lettura, ci sembra utile ricordare, dato l’abbraccio “ecumenico” oggi imperante, che tale Martino Lutero fu scomunicato il 3 gennaio 1521 da Papa Leone X, con la bolla Decet Romanum Pontificem.

È vero che il CEO di Santa Marta ha già sdoganato de facto l’eresia luterana; tuttavia non ci sembra inutile il richiamo alla scomunica di Lutero, perché ci riporta alla domanda precedente, che è poi il punto principale di tutta la faccenda: a Roma quale “religione” si professa?
Il quesito non è da nulla, e da Roma si allarga, visto che non risulta – e saremmo felici di essere smentiti – che nessun vescovo abbia finora fatto sentire la sua voce su questa “settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”.

Passiamo dunque alla lettura di alcuni passaggi del testo ufficiale:



Si parte subito in quarta. Lutero fu un “testimone del Vangelo”. Se ne evince che Papa Leone X non aveva capito niente. Da notare come cattolici e luterani siano messi sullo stesso piano. Infatti non esistono più condanne dell’eresia luterana: esistono “secoli di reciproche condanne e vilipendi”. È anche interessante notare che i partecipanti a questa bella festa del volemose bene vengono definiti con il termine commerciale di “partners”.
 

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