domenica 20 novembre 2016

Caratteristico dei nostri giorni è il tentativo di evadere da Dio





Caratteristico dei nostri giorni è il tentativo di evadere da Dio sprofondando negli oscuri recessi della psicologia. L'anima moderna sonda le più intime profondità della sua mente nella speranza di trarne un nuovo e confortante elisir di vita. E' stanca di vivere su un piano unico, orizzontale. Spera tuffandosi negli abissi dell'inconscio, di scoprire qualche nuovo mistero che risolva la sua vita e le rechi pace.

Nell'epoca della fede gli uomini vivevano in un universo tridimensionale: il cielo era in alto, l'inferno in basso, e la terra, tra i due, non era che un'anticamera, un vestibolo nel quale sostavamo il tempo sufficiente per dire «» o «no» alla nostra salvezza eterna.

Ma circa due secoli fa, quando gli uomini cominciarono a perdere la fede in Dio, anche le altre grandi verità eterne scomparvero: la moralità declinava e gli uomini non si riconobbero più abitanti di un universo tridimensionale. Ridussero la vita ad una dimensione unica, quella della piatta superficie della terra; credettero di capire che grazie alla scienza, all'evoluzione ed all'inevitabile progresso, ciascuno di loro poteva diventare una specie di dio e trovare il paradiso in terra.
I loro sogni non si avverarono: non potevano avverarsi. Dalle guerre, dalle crisi depressive e dalla paura di altre guerre gli uomini furono precipitati nella disperazione di realizzare le loro speranze sulla terra. Ma intanto avevano perduto la speranza nel Cielo. Sempre più, quindi, vennero risospinti entro se stessi, finché molti di loro si trovarono prigionieri della loro stessa mente.

Alcuni «scienziati» tentarono allora di ripristinare l'universo tridimensionale che avevano perduto, ma lo collocarono nell'interno della mente. Al cielo, alla terra e all'inferno sostituirono la coscienza, il conscio e l'inconscio: il Super-Ego, l'Ego e l'Es. I profeti delle profondità cavernose pensarono che se potevano scavare, esplorare, analizzare, calarsi negli abissi dell'inconscio, avrebbero svelato misteri che l'uomo non aveva mai penetrati, e che da questo essere sublimato avrebbero potuto trarre nuovi poteri ed energie, capaci di recar pace e salvezza al mondo.

Ma gli uomini avevano già tentato di trovare la salvezza nel proprio essere, e avevano fallito.

Fulton Sheen

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